22 Trofeo Masina 2015

dom 15 mar 2015


Zola Pedrosa sulle colline bolognesi ore 13:00 sotto un sole quasi primaverile inizia il trofeo Francesco Masina. Ore 18:00 sotto una pioggia quasi autunnale finisce la gara... dopo questa dissertazione metereologica passiamo a descrivere la gara
Regioni presenti: Lombardia, Piemonte, Veneto, Reggio Emilia, Toscana e Lazio.
Per i cadetti, speranze, juniores è prevista una gara di Fukugo. Per la categoria juniores femminile è previsto una prima fase di eliminatorie con kata jion che Iren salta perchè non c'è l'avversaria.
Nella prima fase di kumite Iren incontra un'atleta del veneto e vince. Secondo kata eliminatorie enpi Iren perde con una piemontese. Iniziano i ripescaggi con Enpi e Iren li vince accedendo alla semifinale dove Incontra Giulia della lombardia, la batte ed è finale. In finale si incontra con un 2 dan del veneto e non passa; è medaglia d'argento.
Iniziano le gare a squadre di kata che prevedono un'esecuzione del kata da parte dei tre maschi seguito dal bunkai ad interpretazione libera in cui la femmina difende e i tre maschi attaccano. Si vedono una serie di enpi, un bassaidai eseguiti dalle squadre della Toscana, Piemonte, Lazio, Reggio Emilia, Veneto, mentre la Lombardia da lezione di bunkai con Bassaisho. Il kata eseguito dai maschi con Cek davanti e dietro Alberto Garavello e Roberto Chissalè è a dir poco sorprendente. Nel bunkai Alessandra Lazzarin esegue benissimo la parte di kata e nell'applicazione azzecca alla perfezione tutti i tempi. La squadra della Lombardia vince un meritatissimo oro.
Squadre di kumite composte da 3 maschi e due femmine che si alternano sul tatami. Il primo incontro della Lombardia contro il Veneto è vinto 4 a 0.
Poi c'è l'Emilia fortissima e motivatissima che ci strappa la medaglia d'oro.
Come previsto dal regolamento la squadra vincitrice sceglie un rappresentante Giampaolo Girotti che sfiderà il detentore del Buddha, Stefano Zanovello in san-bon ippon kumitè.
Primo incontro pareggio, secondo e terzo incontro vinti da Stefano che si conferma vincitore, riscrive il nome sulla statuetta e la dedica con un bacio lanciato verso il cielo allo zio, fratello del papà Walter scomparso da poco
Tre incontri di altissimo livello senza risparmio di colpi. Un gran bel kumite eseguito da due grandissimi campioni. Veramente bello ed emozionante.